CONSIDERATO che le attuali condizioni climatiche evidenziano temperature inferiori alle medie stagionali e che tali condizioni possono arrecare disagio alla popolazione, in particolare alle fasce più vulnerabili;
RAVVISATA ancora necessaria l’accensione degli impianti di riscaldamento in alcuni momenti della giornata, in particolare nelle ore mattutine e serali;
RILEVATO che l'art. 5 comma 1 del suddetto D.P.R. 74/2013 dà facoltà ai Sindaci di derogare quanto previsto dall'art. 4, con propria ordinanza, ampliando o riducendo, a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici, nonché stabilendo riduzioni di temperatura ambiente massima consentita sia nei centri abitati sia nei singoli immobili;In deroga a quanto previsto dall’art. 4 del D.P.R. n. 74 del 16.4.2013, l’accensione facoltativa degli impianti di riscaldamento sul territorio comunale fino ad un massimo di 4 ore giornaliere secondo le seguenti modalità:
- Per gli impianti di riscaldamento installati presso gli edifici pubblici comunali e scolastici dovranno essere riattivati dalla data odierna, per un massimo di quattro ore die, fino alla data del 10.04.2026 compreso.
- Per gli edifici residenziali la proroga è di 4 ore giornaliere fino al 10 aprile 2026